Thursday, October 12, 2006
Finalmente
Il consiglio dei ministri ha approvato all' unanimità il disegno di legge di riforma dedicato alla tv nel passaggio al digitale terrestre, presentato dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni con alcune importanti modifiche.
Il disegno di legge, infatti, prevede che Rai e Mediaset avrebbe dovuto restituire allo Stato una delle loro frequenze analogiche, con la possibilità di spostarle sul digitale.
Sicuramente da destra si griderà allo scandalo, alla dittatura, come soliti fare. Ma questa decisione non è altro che il risultato di una decisione della Corte Costituzionale del 1994 che dichiarò illeggitimo il possesso da parte di Mediaset di tre reti analogiche.
Le frequenze saranno messe all'asta dallo Stato e finalmente anche in Italia ci sarà un minimo di pluralismo nella TV.
Altri punti della proposta di legge sono:
Nessun editore tv potrà avere più del 20% ( 10/12 canali nazionali ) della capacità trasmissiva sul digitale.
I soggetti che superano la soglia del 45% delle risorse pubblicitarie vengono considerati posizioni dominanti, si tenta cosi di redistribuire meglio la raccolta pubblicitaria.
Il "sistema di comunicazione integrato" introdotto da Gasparri, sotterfugio poer far si che Mediaset potesse avere 3 reti e tutta la pubblicità che voleva, viene CANCELLATO
Le tv non verranno più multate, ma a loro si applica la misura di riduzione dell'affollamento orario della pubblicità dal 18 al 16%.
Finallmente una riforma seria, una delle riforme che tanto aspettavo da questo Governo e che riduce il duopolio Rai / Mediaset, che negli anni del governo di destra era diventato un monopolio dell' informazione.
Ed ora IL CONFLITTO DI INTERESSI.
 
posted by Baronerik at 10:57 AM | Permalink | 1 comments
Tuesday, October 03, 2006
la stangata

La cdl ha definito la finanziaria 2006 coma una stangata per il ceto medio, ma qual'è il ceto medio?

La finanziaria prevede un cambiamento delle aliquote e degli scaglioni di reddito. La nuova Irpef vede l’introduzione di una nuova aliquota del 41% per i redditi tra 55 e i 75 mila euro. La più bassa si alza al 23% fino a 15 mila euro. E poi il 27% per i redditi fino a 28 mila, 38% fino a 55 mila. La “stangata” per il ceto medio di cui si parla tanto riguarderebbe la nuova aliquota del 43% per i redditi oltre i 75 mila euro.


Riepilogando:
- 23% fino a 15 mila euro;
- 27% fino a 28 mila euro;
- 38% fino a 55 mila euro;
- 41 fino a 75 mila euro;
- 43% oltre i 75 mila euro.


La no tax area (area su cui non si applicano le tasse), sale a 8 mila euro per i dipendenti, 4.800 per gli autonomi.
I contribuenti con i figli a carico pagheranno 800 euro in meno di Irpef (900 per i bambini sotto i 3 anni). Le detrazioni si ridurranno al salire del reddito.

Quindi è vero che l'irpef è aumentato un pò, ma in cambio si hanno molto più contributi per i figli a carico, mentre i contribuenti su cui veramente ricade la manovra sono quelli che guadagnano oltre i 55.000€ l'anno, cioè almeno 2.500€ netti al mese.

Ora onestamente, uno che guadagna 2.500€ netti al mese a me non sembra poverello, ne tanto meno uno che guadagna uno stipendio medio. Un operaio ne guadagna 1.000/1.200, 2.500€ sono il doppio. Per non parlare di chi ne guadagna oltre 75.000 l'anno (dovrebbero essere circa 4.000€ netti al mese), se non sono ricchi quelli chi può definirsi ricco in Italia?

E cmq, l' Italia ha un impegno, rientrare nel 3%, limite che l'ultimo governo non ha superato, ma lo ha polverizzato, quindi non credo si potesse fare qualcosa di diverso.

Per il resto, non conosco ancora bene i dettagli della finanziaria, da quel che ho potuto capire non mi piace assulutamente il ticket anche sui ricoveri di pronto soccorso, mi piacciono molto gli incentivi che dovrebbero portare a minori sprechi e minori consumi di energia e gli aumenti del bollo per l'auto per chi ha auto che inquinano.

Quindi, altro che stangata, finalmente c'è stata una qualche ridistribuzione del reddito che negli anni del governo di destra si era spostato esageratamente verso l'alto.

 
posted by Baronerik at 8:15 AM | Permalink | 1 comments
Monday, September 25, 2006
Vivo o Morto? X

Il dilemma della settimana è: Bin Laden è morto o no?

Si è partiti con la notizia della morte da parte di un giornale francese, che l'avrebbe appresa dai servizi segreti arabi; si è passatti alla smentita CIA, per arrivare poi alla notizia che probabilmente è vivo, ma gravemente malato.

Ma non sarebbe più facile chiedere a Bush? Visto che è cosi tanto amico della famiglia Bin Laden, non può fare lui un giro di telefonate? Ma anche solo per educazione, vieni a sapere che il fratello dei tuoi amici, dei tuoi soci, sta molto male o addirittura è morto è non fai una telefonata?

 
posted by Baronerik at 11:11 AM | Permalink | 2 comments
Grazie Silvio!!!

Eh si mi tocca ringraziarlo. State pensando che sono impazzito, che sono stato beccato da un colpo di sole? No, non è cosi, ma questa volta mi tocca davvero ringraziare Silvio e, addirittura per due ragioni.

Per iniziare, caro Silvio, devo ringraziarti per averci venduto Dalla Bona, un gol come quello che ha segnato domenica non si vede spesso, neanche in champion's.

Poi, non posso far a meno di ringraziarti, perchè dopo aver visto il tuo ultimo intervento in tv, mi hai fatto ritornare l'ispirazione e la voglia di scrivere. Solo tu puoi dire delle cose del genere e solo tu riesci a contraddirti nel giro di pochi minuti. Hai iniziato col dire che non esiste nessun conflitto di interesse in Italia se no quello tra giunte e coop rosse, ma questa è storia vecchia. Cosa per me assurda, ma essendo una tua opizione voglio anche far finta di condividerla. Ma, poi, passi a parlare della RAI e dici che la sinistra vuole metterci su le mani e chi controlla la RAI riesce a controllare l'opinione pubblica.

A questo punto mi viene da pensare. A parte il fatto che, finalmente, c'è qualcuno che vuole non far più dipendere consiglio d'amministrazione RAI dai partiti politici, e questo porterà a far si che il consiglio di amminiztrazione non sia più espressione della maggioranza politica e, quindi, in questo momento della sinistra. Ma ammettiamo che sia pure vero, hai appena ammesso che chi controlla la RAI, riesce a modificare l'opinione publica, quindi, chi controlla tre reti televisive, che rappresentano circa la metà degli ascolti in Italia riesce a modificare l'opinione pubblica; e qundi, anche chi controlla, o meglio, chi è proprietario di Mediaset ( tre reti televisive che rappresentano quasi la metà degli ascolti) potrebbe riuscire a controllare l'opinione pubblica. E se per caso il proprietario di tre reti televisive (es. Mediaset) riesce, facendosi eleggere alle elezioni, a nominare il consiglio di amministrazione di altre tre reti televisive, che insieme alle prime tre rappresentato la quasi totalità degli ascolti in Italia, senza contare i quotidiani, i settimanali e le radio di cui è proprietario, non credi che questa persona possa avere un potere troppo grande? Non credi che ci possa essere un piccolissimo problema di conflitto di interesse?

Caro Silvio, hai ammesso non solo che il conflitto di interessi esiste, ma che ne sei la massima espressione, e per questo io ti ringrazio e spero che, finalmente, anche qualcuno seduto li vicino a te in parlamento, ma un po più a sinistra riesca ad accogliere questa tua ammissione.

 
posted by Baronerik at 10:51 AM | Permalink | 0 comments
Monday, July 10, 2006
lettera aperta ad un grande capitano

Eh si, siamo i Campioni del Mondo, non ho parole per descrivere l'emozione, infatti ho voluto commentare la vittoria con una sola immagine nel post precedente.

In questo post, invece, voglio scrivere una lettera aperta al nostro capitano che spero che verrà firmata da tanti napoletani e chisa' se la leggerà anche lui.

Ciao guaglio’,
ti scrivo per ringraziarti, ringraziarti non solo per averci portato, insieme ai tuoi compagni, “sul tetto del mondo”, ma per il modo in cui Tu da grande capitano l’hai fatto.
Hai combattuto, hai sofferto e alla fine ci hai regalato emozioni che da queste parti non si provavano da tanto, forse troppo tempo.
Ci hai resi orgogliosi di essere Napoletani, e sai come è difficile esserlo visto i problemi che ci attanagliano. Problemi, si grandi ma forse troppo spesso esasperati dai mass-media e che ci fanno spesso odiare dal resto di Italia. Tu, invece, puoi essere considerato come un esempio, l’esempio della Napoli vincente, la Napoli forte, la Napoli combattiva, la Napoli con un grande cuore.
Hai avuto una carriera fantastica, hai iniziato qui, a Napoli, e già da allora si vedeva di che stoffa eri fatto, sei dovuto “emigrare” a Parma per coprire i debiti di quel Napoli, per poi passare dopo un anno infelice all’Inter, in una delle squadre più forti al mondo, la Juve, dove hai vinto tanto. E ora è arrivata la vittoria più bella e più importante.
A questo punto, visto la tua carriera, visto l’ultimo successo, visto la situazione della tua squadra, che probabilmente non giocherà in A e nelle coppe europee, ti chiedo a nome mio, e credo a nome di tutti i napoletani, di tornare a casa, di venire a giocare insieme a tuo fratello Paolo, di farci continuare a sognare, di portarci finalmente dove meritiamo.
Un caloroso abbracio dalla tua Napoli
 
posted by Baronerik at 11:29 AM | Permalink | 0 comments
2006
 
posted by Baronerik at 9:43 AM | Permalink | 0 comments
Tuesday, July 04, 2006
la richiesta

Finalmente sono arrivate le richieste di Palazzi, e sono richieste pesantissime:

La Juventus in C1 con la cancellazione dello scudetto 2004/2005, la non assegnazione dell'ultimo e 6 punti di penalizzazione.

Fiorentina, Lazio e Milan in serie B: 15 punti di penalizzazione per viola e biancazzurri, 3 per i rossoneri.

Per quasi tutti i singoli imputati, a partire da Moggi, Giraudo, Carraro, Bergamo, Pairetto, i Della Valle e Lotito, 5 anni di squalifica con proposta di radiazione.

Due anni per Adriano Galliani.

Speriamo che vengano confermate e non sia solo una richiesta di facciata che poi si ridimensionerà già con la prima sentenza per poi cancellarsi con quella definitiva.

 
posted by Baronerik at 4:17 AM | Permalink | 5 comments
quasi 1000€ di risparmio al mese

Secondo Adusbef e Federconsumatori, grazie al decreto Bersani, gli italiani risparmieranno in media circa 1000€ l'anno, e difenderanno fino alla fine questo decreto che, finalmente, ha introdotto "regole chiare e trasparenti con meccanismi virtuosi". Questo decredo, infatti, combatterà quei monopoli, oligopoli e cartelli, che si sono arricchiti negli ultimi 5 anni avendo operato fuori dalla libera concorrenza. Questi sono i dati che si leggono nel comunicato stampa di Adusbef:

Dei 12 provvedimenti di liberalizzazione,almeno 6 produrranno risparmi certi e sostanziosi per le tartassate famiglie italiane;


1) COMMERCIO. La liberalizzazione completa del commercio e dei saldi,produrrà un risparmio tra 300 e 350 euro l’anno. Basta pensare che solo la voce abbigliamento e calzature,comporta un costo annuo pari circa 2.500 euro a famiglia,prendendo come riferimento i consumi delle famiglie
Istat pari a circa 27.000 euro l’anno. Una sana concorrenza comporterà abbattimenti dei prezzi ed un risparmio dal 10 al 15 per cento, pari a 300-350 euro annui;


2) BANCHE. Il sacrosanto provvedimento sui tassi e sull’art.118 del Testo unico bancario,che offriva alla banche la licenza di rapinare i correntisti con un semplice avviso in Gazzetta Ufficiale, avrà effetti benefici sulle tasche degli scippati utenti bancari. Se si aggiunge al risparmio sulla chiusura del conto,da 50 a 70 euro,l’obbligo di adeguare i tassi sui depositi bancari,sconfiggendo così la truffaldina prassi di adeguare subito i tassi sugli impieghi alle decisioni BCE,dimenticando di aumentare quelli sui depositi,si avranno ricadute benefiche di 200 250 euro l’anno.


3) ASSICURAZIONI. La possibilità data agli agenti di vendere le polizze più convenienti, e non più quelle della propria compagnia,assieme al provvedimento sull’indennizzo diretto,comporterà meccanismi virtuosi di calmieramento degli elevatissimi costi della RC Auto obbligatoria,con risparmi certi e documentabili tra i 120 e 150 euro a polizza;


4) FARMACI: la liberalizzazione dei farmaci cosiddetti equivalenti con la possibilità di vendita nei supermercati,sempre con la presenza di un farmacista,invece di spingere (come affermano gli interessati) ad un aumento dei consumi,produrrà invece meccanismi virtuosi di abbattimento dei prezzi,non solo nei supermercati,ma anche nelle farmacie,con ribassi del 30-50 per cento,con risparmi medi annui a famiglia di 100- 110 euro;


5) PROFESSIONI ED ANTITRUST: il rafforzamento delle funzioni Antitrust sul mercato, assieme alla liberalizzazione delle professioni ed alla eliminazione delle tariffe minime ostacolo alla concorrenza,comporterà risparmi annui pari ad 80-100 euro a famiglia. Se a ciò aggiungiamo la class action,avremo meccanismi virtuosi da parte dei “furbetti del quartierino” e delle altre aziende,specie della telefonia,che praticano improbabili offerte ingannevoli a danno dei consumatori,quantificabili in 100 euro annui;


6) NOTAI: L’eliminazione del notaio dai passaggi di proprietà dei beni mobili trasferiti,comporterà vantaggi immediati di 40-50 euro l’anno. Occorre eliminare la pletora di soggetti (ACI,PRA, MOTORIZZAZIONE,AGENZIE), che si spartiscono ancora il business dei passaggi più alti del mondo: circa 350 euro,contro il massimo di 50 euro,indipendentemente dal valore trasferito per dare sollievo agli utenti e rilanciare i consumi.

RISPARMI ANNUI: MINIMO MASSIMO
COMMERCIO: 300 350
EURO
BANCHE: 200 250
EURO
ASSICURAZIONI: 150 120
EURO
FARMACI: 100 110
EURO
PROFESSIONI ED ANTIUTRUST 80 100 EURO
NOTAI: 40
50 EURO

-----------------------------------------------
TOTALE: 840 1.010 EURO

Finalmente un decreto che porta un pò di risparmi ai cittadini, ma credo che questo debba essere solo un punto di partenza. Un critica interessante a questo decreto è stata fatta, non so per quale strano motivo, da Cicchitto, che ha detto che con questo decreto si vuole colpire il ceto medio più vicino al centrodestra (non è questa la parte interessante), e sarebbe stato più giusto colpire i grandi monopoli dell'energia e delle comunicazioni.
Colpire i monopoli delle comunicazioni? FINALMENTE, facciamolo subito. Facciamo una bella legge sul conflitto di interessi, seria, e sulla liberalizzazione delle frequenze televisive.
Che sia la volta buona?
un altro elemento che ritengo importantissimo in questo decreto e che si sia deciso una volta per tutte che l'ACQUA è pubblica e deve essere gestita dal pubblico.
 
posted by Baronerik at 1:37 AM | Permalink | 15 comments
Friday, June 30, 2006
ITALIANI I SOLITI SFIGATI

FORZA GERMANIA:




FORZA U.S.A.:




FORZA BRASILE:




FORZA FRANCIA:





FORZA OLANDA:




FORZA ITALIA:


 
posted by Baronerik at 5:56 AM | Permalink | 0 comments
Thursday, June 29, 2006
arrivano dal mare...

Arriva l'estate e con lei ritornano gli sbarchi di extracominitari sulle nostre coste. ma chi sono questi extracomunitari?

Per molti sono delinquenti che arrivano in Italia per commettere quanti più reati possibili, persone senza morale e senza scupoli che arrivano qui con il solo intento di rapinare, stuprare, uccidere...

Per altri, tra cui Carlo Devillanova, docente di Economia Politica all' università Bocconi di Milano, e Tommaso Frattini, docente dell' University college di Londra, gli immigrati clandestini sono più scoralizzati degli italiani ( il 41% è diplomato, mentre il 12% laureato, a fronte del 33% di italiani diplomati e del 10% laureati) e il rimandarli indietro sarebbe un' occasione persa per le nostre imprese, sopratutto tenendo conto che arrivati in Italia nessuno di loro svolge un lavoro corrispondente al loro grado di istruzione, ma svolgono tutti lavori manuali.

Naturalmente questo è un dato da prendere con le molle, anche perchè non esiste perfetta corispondenza tra i diversi sistemi formativi, ma il dato importante è che il grado di istruzione degli immigrati è nettamente superiore a quello precepito dagli italiani.

(fonte: Il Mattino del 20 giugno 2006)

 
posted by Baronerik at 1:08 AM | Permalink | 0 comments
tensioni nei poli

E' un periodo di forte tenzione nei due schieramenti politici. Da un parte nella maggioranza c'è il "problema" Rifondazione, che non voterebbe il rifinanziamento della missione in Afganistan. Nell'opposizione, invece, ci sarebbero il "problema" Udc, che avrebbe dichiarato di votare SI al finanziamento, metre il resto della cdl voterà NO; e il "problema" Lega, ormai allo sfascio dopo la sconfitta al referendum.

Per quanto riguarda il primo problemino, io confido in un accordo, che porterà al rifinanziamento della missione evitando la crisi di governo.

Mentre per il SI dell' Udc, penso che il problema non sussista, o meglio, il problema non è l' Udc, ma il resto della cdl. Se, infatti, la cdl ha rifinanziato più volte quella missione, non si vede il motivo per non farlo ancora, quindi il loro No, sarebbe solo un metodo per portare ad un' eventuale crisi di governo e un metodo di fare opposizione sbagliato. Fare opposizione non vuol dire, a mio parere, dire sempre e solo NO, e questo vale anche per il centro sinistra quando era all'opposizione, ma nel caso si debba votare una legge condivisa, anche l'opposizione dovrebbe votare a favore.

Il problema francamente più grave sembrerebbe quello all'interno della lega. Per Borghezio è “necessaria una bella riflessione e un ritorno alle origini”. Secondo Speroni “l’accordo con la CdL non serve più”. Drastico giudizio di Max Ferrari, ex direttore di TelePadania: “A dicembre il Carroccio si scioglierà. Calderoli andrà in FI, Maroni con la sinistra”.

Io spero che Max Ferrari si sbagli e che Maroni se proprio vuole andare da qualche parte, matenga la promessa e se ne vado in Svizzera.


(fonte dichiarazioni: Affari italiani di Libero)

 
posted by Baronerik at 12:37 AM | Permalink | 1 comments