Thursday, June 29, 2006
tensioni nei poli

E' un periodo di forte tenzione nei due schieramenti politici. Da un parte nella maggioranza c'è il "problema" Rifondazione, che non voterebbe il rifinanziamento della missione in Afganistan. Nell'opposizione, invece, ci sarebbero il "problema" Udc, che avrebbe dichiarato di votare SI al finanziamento, metre il resto della cdl voterà NO; e il "problema" Lega, ormai allo sfascio dopo la sconfitta al referendum.

Per quanto riguarda il primo problemino, io confido in un accordo, che porterà al rifinanziamento della missione evitando la crisi di governo.

Mentre per il SI dell' Udc, penso che il problema non sussista, o meglio, il problema non è l' Udc, ma il resto della cdl. Se, infatti, la cdl ha rifinanziato più volte quella missione, non si vede il motivo per non farlo ancora, quindi il loro No, sarebbe solo un metodo per portare ad un' eventuale crisi di governo e un metodo di fare opposizione sbagliato. Fare opposizione non vuol dire, a mio parere, dire sempre e solo NO, e questo vale anche per il centro sinistra quando era all'opposizione, ma nel caso si debba votare una legge condivisa, anche l'opposizione dovrebbe votare a favore.

Il problema francamente più grave sembrerebbe quello all'interno della lega. Per Borghezio è “necessaria una bella riflessione e un ritorno alle origini”. Secondo Speroni “l’accordo con la CdL non serve più”. Drastico giudizio di Max Ferrari, ex direttore di TelePadania: “A dicembre il Carroccio si scioglierà. Calderoli andrà in FI, Maroni con la sinistra”.

Io spero che Max Ferrari si sbagli e che Maroni se proprio vuole andare da qualche parte, matenga la promessa e se ne vado in Svizzera.


(fonte dichiarazioni: Affari italiani di Libero)

 
posted by Baronerik at 12:37 AM | Permalink |


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